CYBERSECURITY

di CST

la consapevolezza delle nuove minacce

Per quanto la PMI italiana inizi a comprendere l’importanza della sicurezza ICT e per quanto gli investimenti crescano in questo settore, manca ancora la cultura della Cybersecurity. Il focus degli IT oggi è sul perimetro esterno, si tende a rilevare le porte preferite dagli hacker, le criticità sui server esposti, la protezione degli endpoint… Vengono però tralasciate le periferiche connesse alla rete, che oggi sono il nuovo punto d’accesso per violare la sicurezza aziendale.

La consapevolezza di questi problemi, purtroppo, è ancora poco diffusa. Il 48% delle PMI, infatti, non protegge adeguatamente stampanti e device multifunzione collegati in rete, esponendosi così, a un altissimo rischio di violazione dei dati ed ai conseguenti danni economici.

L’analisi è stata commissionata dalla nota multinazionale dell’elettronica Sharp. L’indagine ha coinvolto diverse aziende sul territorio europeo. Le aziende oggetto delle analisi appartengono a settori differenti e le dimensioni in termini di addetti variano dalle 10 alle 250 unità. L’Italia ha partecipato all’indagine ed il campione esaminato è di 500 individui coinvolti a vario titolo nella gestione e nell’utilizzo delle soluzioni Sharp per la stampa.

La tua stampante è protetta? 

Oltre alle implicazioni derivanti dagli accessi malevoli alle stampanti, l’indagine ha preso in considerazione il comportamento degli utilizzatori sulle importanti questioni relative alla privacy.

 

Il dato sul nostro Paese è il seguente e lascia pochi dubbi sulla cultura aziendale:

oltre l’87% degli impiegati non conosce i rischi potenziali a cui sono sottoposte le stampanti e le multifunzioni (MFP) installate negli uffici, di conseguenza, non considera questi dispositivi pericolosi per la sicurezza della rete informatica. Inoltre, solo il 12% dei collaboratori ritiene che lasciare le stampe nel vassoio della MFP sia un possibile rischio per la sicurezza dei dati e della privacy.

Sono pochissimi, gli operatori del settore italiano, a conoscenza del fatto che le stampanti possono essere hackerate e il 48% ha poi affermato che non è richiesta alcuna autenticazione per utilizzarle e che, di fatto, sono ad accesso libero.

I numeri non sono rassicuranti.

Gli uffici ICT aziendali tendono a sottovalutare la questione tralasciando nelle analisi di rischio del reparto stampanti, in questo modo vengono lasciate aperte le porte agli hacker

E la tua azienda… è pronta ad affrontare questa nuova forma di rischio?

Richiedi a CST un audit sulla Cybersecurity

 

Richiedi a CST un audit sulla Cybersecurity con la soluzione verticale SARTM e SAR4GDPRTM. Sono processi di audit ed assessment per la sicurezza aziendale (SARTM) con un focus specifico per il GDPR (SAR4GDPRTM)

 

 

COSTI CERTI E SOLUZIONI DEFINITIVE

Non esitare a contattarci per avere maggiori informazioni!

+39 02 70638242 oppure sales@csttech.it

KEEP IN TOUCH
Ho letto e accetto le condizioni del trattamento dei miei dati personali
contatto commerciale
Accetto le norme sulla privacy